Per ricordare… oggi e gli altri 364 giorni…?

Potrà mai una poesia…un palcoscenico…

risanare le ferite dell’umanità…???

Cinque milioni di anime si ricordano in un giorno

e poi…?

Poi tutto torna alle abitudini quotidiane…

certo…è giusto così…

la vita continua va avanti…

tante…troppe cose l’uomo non deve dimenticare…

per non dimenticare la Shoà…

per non dimenticare il fratello nero

schiavizzato…torturato…martoriato…

per non dimenticare la crudeltà dei cuori

per non dimenticare il pianto innocente di un bimbo

tra le braccia tenere inerti…

per non dimenticare lo sguardo della sofferenza

per non dimenticare il vuoto dell’ignoranza

l’arroganza delle serpi…

l’uomo ha troppo da ricordare

per non riviverlo…

per non farlo rivivere…

per non ricreare l’ ‘inferno ne

alimentare le fiamme…

furore del delitto

terrore della mente

ubriacatura del potere miseria avvilente…

paura di essere…

troppo l’uomo ha da diseppellire

da riportare in vita da una morte ingiusta…

la dignità il rispetto l’amore la fierezza di essere uomini…

Io chiedo quando sarà
che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà

Ciao Mondo…

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6 Risposte

  1. Binario 21… il binario dell’orrore che conduceva i deportati alla morte.
    No… non dimentichiamo mai niente cara.
    Mai!
    Dolce notte amica mia.

    27 gennaio 2011 alle 01:47

  2. silvia in fondo al cuore

    Bella domanda cara Mari…..sinceramente non ci credo molto…..speriamo, ricordare è un dovere per fare in modo che la storia non si ripeta…..almeno in questo! Un abbraccio, buona giornata!

    27 gennaio 2011 alle 07:59

  3. Rebecca o semplicemente Pif

    Io ho sempre una candela accesa, per le vittime di questo mondo che sono sacrificati per la nostra vergogna.. se dovrei accendere una candela per ogni singola vita, il nostro pianeta si vedrebbe nello spazio senza il sole lo illumina.. questo si che fa riflettere cosa ha combinato la bestie umana..

    27 gennaio 2011 alle 08:14

  4. si tende a ricordare di più le cose che in qualche modo hanno toccato le nostre vite…
    noi ricordiamo di più questa perchè ne abbiamo sentito parlare tanto dai nostri famigliari, ne abbiamo parlato tanto a scuola, al catechismo… ma di eccidi da ricordare, nel mondo ce ne sono stati e purtroppo ce ne saranno ancora tanti…
    da noi raramente ci si ricorda della Cambogia, del Kurdistan, dell’Argentina, del Cile, del Sudan ecc. ecc.

    27 gennaio 2011 alle 09:48

  5. Eco.. resta un eco.
    Si ricorda tutti, si ricorda tutto…
    ma i crimini si ripetono…soltanto le vittime ricordano.
    Che ne se ne parli è giusto…ciò che invece sarebbe coerente invece, e cioè non perseverare nell’errore, viene inevitabilmente dimenticato.
    Altrimenti non si spiega perchè le grandi tragedie siano all’ordine del giorno.
    E di tante non abbiamo neppure notizia…
    cara Mari, hai espresso il mio pensiero.
    …come spesso accade.
    bacio
    vento

    27 gennaio 2011 alle 14:50

  6. Splendido post cara Mari, accompagnato da un brano dei Rem a cui sono molto legata e che mi emoziona sempre come la prima volta.
    A quanto hai scritto mi viene solo da aggiungere un passo di una canzone di Claudio Lolli che trovo assai consono:

    ‘E’ vero che spesso la strada sembra un inferno,una voce in cui non riusciamo a stare insieme,dove non riconosciamo mai i nostri fratelli.’

    Un abbraccio stretto e come te, come tutti noi non vogliamo dimenticare. Mai!

    27 gennaio 2011 alle 19:01

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