Il mio angolo oscuro…(ogni riferimento a fatti o persone in questa pagina è puramente casuale)

Sono la bramosia che fiorisce al chiaro di luna…

amaranto desiderio che scivola sulle mute labbra…

sono colei che ammalia penetrando nei sogni regina indiscussa di questo onirico regno..

mi chiamano la dama degli incubi…

Hai mai annusato l’aroma del peccato…???

io ho visto la dannazione fiorire tra le

tue dita di scandalo…

sono rinata sotto le tue unghie

bucate e sporche di sangue…

graffiami ancora sulle labbra…

raccogli le mie lacrime nella tua ampolla

e fanne veleno per l’anima…

Suono melodico nella notte che si espande…
travolgendo tutto come il mare e le sue onde…
note magiche che mi accarezzano il cuore…
solo amore…cantano solo amore…
musa della notte oscura e tenebrosa
tu che sai ridare vita ad ogni cosa
regalando sogni e uccidendo gli orrori…
tu che sai riporre soluzioni ai nostri errori…
se chiudo i miei occhi sembra di vederti…
mi domando come tu possa sentirmi…
percepisco la tua forza ed energia
giungendo a me come una scia che mi porta via…
il mondo ti sorride e ti protegge…
sei al di fuori da qualunque legge
regni incontrastata nel mistero più oscuro…
e finchè ci sarai tu sono sicura di un futuro…

Accarezzata dalle le mie lacrime urlando canto questo mio dolore
per sciogliere l’illusione di chi ha voluto farmi del male…
perché la verità è la chiave di ogni porta…
sono stata resa in inganno,
sedotta da un qualcuno
che per invidia mi ha strappato l’amore…
è riuscito nel suo obiettivo ma…non è riuscito a piegarmi…
cado per terra in continuazione per il dolore ma…non riuscirai a farmi morire…
sono ancora in piedi…è l’amore che mi rende immortale…
non ho i poteri per rimettere il destino al suo posto…

le mie lacrime bruceranno la tua anima e il mio dolore peserà sulla tua anima
per quanto mi hai fatto soffrire…
mi rivolgo ai venti del nord…sud…ovest…est del mondo perché trasportino questo mio urlo di dolore in modo che raggiunga qualsiasi persona che in passato…

attualmente e nei prossimi giorni a venire…ha messo le mani o ne metterà altre per cancellare anche il ricordo di questo amore che era nato e schiacciato perché non durasse…

a costui gli ritornerà indietro il male che mi ha causato…le mie lacrime cadute e quelle che cadranno bruceranno la sua anima…
il calore del mio cuore proteggerà la sua anima
fino a quando non si spegnerà quel calore…non vincerai la guerra…
fino a quando non si spegnerà quel calore…
le mie tenebre non smetteranno di ricoprire di sangue la tua anima…
di bruciarti…di vederti chiedermi pietà…

Sai… 
i miei angeli… hanno le ali nere…angeli oscuri…
angeli che come me portano tutto il loro dolore sulle loro ali…
tutto il loro caos interno… tutta la loro rabbia… 
i miei angeli… hanno le ali nere…
e non le cambierebbero con niente al mondo…
perché nell’oscurità essi trovano la pace… trovano ristoro…
seguirli per sempre… sarà il mio destino…
tendere la mano nel buio e sfiorare le loro candide piume…
così fredde che ti riscaldano…
così attraenti che ti circondano…
così delicate che ti cullano… 
i miei angeli…hanno le ali nere…
e quando volano non puoi far altro che guardarli e adorarli…
odiandoti per non essere già lassù a volare con loro…
impegnandoti per raggiungerli al più presto…
commuovendoti quando torneranno indietro a prenderti e ad aiutarti…
perché i miei angeli neri sono angeli buoni…
sono angeli che hanno superato così tanti ostacoli da imparare a volare…
e ora aiutano a farlo chi, come loro, striscia nell’oscurità senza una meta…
ti portano in alto…i miei angeli con le ali nere…
e ti basta guardarli negli occhi ed in essi perderti…
per sapere con certezza assoluta…
che non esiste altro essere al mondo di cui potersi fidare di più…
più di loro…i miei angeli con le ali nere…

Vago per strade sconosciute e senza nome… 
persa nell’oscurità infinita del mio cuore 
intorno a me la desolazione 
di strade lastricate di fiori appassiti 
mura di teschi mi scorrono accanto 
mentre proseguo il mio cammino 
nelle orbite vuote un muto grido di orrore 
il loro sguardo mi segue 
mentre avanzo faticosamente trascinandomi… 
giungo davanti all’antica soglia 
un pozzo di oscurità senza fine 
la varco precipitando nell’abisso… 
spogliandomi finalmente dell’inutile fardello della vita 
e del dolore…

Nata dal dolore 
forgiata dalle fiamme 
cammino nell’oscurità senza fine 
uno sguardo dei miei occhi 
e precipiti nella follia 
un tocco della mia mano 
e il tuo corpo si spezza per il dolore 
io sono la negazione della luce e della gioia 
sotto ai miei piedi la vita si consuma 
una scia di morte 
segue il mio passaggio 
solitaria dea della distruzione 
non conosco né amore né perdono 
io sono figlia della notte eterna 
niente sfugge alla mia devastazione…

Il mio cuore l’ho buttato in pasto a bestie fameliche…l’’hanno smembrato…calpestato…
ho chiesto pietà ma non mi hanno sentito…

ora sono quì con un vuoto immenso e pietà più non chiedo…

non sento più dolore…

si è perso per la via questo dolore…

il tempo ha lenito le ferite…

il sangue sparso ormai più non si vede lavato con lacrime di pioggia ma dentro il mio cuore

vivi e mi consumi…

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